venerdì, 23 dicembre 2011
Doppio round : le cose non vanno mai come credi …
Ed eccomi qui in un lunedì pomeriggio ad attendere una conferma per la cena di stasera, appuntamento (segnato in agenda da una settimana) con colui che da amico potrebbe diventare qualcosa di più, fare il salto di qualità, ma che non sento da domenica scorsa ... Lo chiamo....
Bene, nella sua mente ha fatto un casino ed ha preso un altro impegno, cena di lavoro, dice. Ed ora? direte voi. Passiamo al piano B dico io : c'è qualcuno che conosce bene di cosa ho bisogno ed è perfettamente in grado di darmelo !! E' in attesa di un mio cenno : stasera è libero, niente lavoro, la fidanzata la vede domani ed in tv c'è il suo programma preferito ...
Ed eccomi qui in un lunedì sera a prepararmi per un uomo che mi appaga veramente, in tutto e per tutto. Sarà probabilmente perché io sono "l'altra", con cui sappiamo bene si fanno cose che con la tua donna il più delle volte non fai. Sono quindi sempre più convinta d'esser nata per fare l'amante, l'istinto animale che è in me ha bisogno di questo : l'esser risvegliato e nutrito. Lui è in grado di farlo.
Arrivo a casa sua, è sul divano a guardare la tv, mi siedo accanto a lui, parliamo alcuni minuti del niente. Le mi gambe sulle sue, le mie mani sul suo collo, fra i suoi capelli, fino a quando lentamente mi spoglio guardandolo negli occhi, distogliendo la sua attenzione dalla televisione (non ci vuole molto). Ha inizio una danza tribale sul divano (senza baci, che comunque non ho cercato), poi sul piano della cucina, nuovamente sul divano, infine in piedi contro la porta d'ingresso, mi prende con una tale forza da farmi desiderare di continuare all'infinito, ma, come tutte le cose belle, finisce. Ci rivestiamo e riprendiamo fiato.
Arriva l'idea (considerando che è ancora presto) : andare a far sentire l’odore di un altro uomo a chi ha scioccamente cancellato l’appuntamento. Saluto sorridente l'artefice della mia soddisfazione e salgo in auto.
Ci metto 5 minuti. Arrivo sotto casa, gli mando un sms, mi apre il portone, entro come una pantera. Lui probabilmente teme i toni di un rimprovero che non tarda ad arrivare, ma da persona civile quale sono, sperco giusto 2 secondi per dirgli che non deve più farlo ed il discorso finisce lì. Gli chiedo un massaggio sul collo e lui si prodiga, forse sentendosi copelvole. All'improvviso lo fermo, rompo l'incantesimo dicendogli che voglio bere qualcosa, ci trasferiamo in zona cottura dove però inizio a guardarlo come se fossi lì perché non voglio altro che lui. Mi avvicino, lo sfioro, lo bacio sul collo, poi sulla bocca (si con lui si) e nessuno più riesce a fermarmi (evidentemente è la serata del "piano della cucina"), infine lo trascino in camera (un po' di comodità non guasta mai, soprattutto quando fai gli straordinari).
Ed eccomi qui in un lunedì notte, compiaciuta, come non mai, seppur grazie a due uomini così diversi : il primo capace di mettere in pratica le mie più nascoste fantasie e dal quale mi diverte prendere ordini, il secondo che scatena in me la piacevole sensazione di dominio assoluto di lui, dei suoi istinti, e al quale adoro imporre i miei desideri ...
Una donna potrebbe desiderare altro ?!? Si forse si ... e non tarderò molto a scoprirlo.
15:23 Scritto da: toolovely in Emozioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: istinto, piacere, ordini, desideri, appagamento, soddisfazione | OKNOtizie |
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