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<title>TooLovely</title>
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<subtitle>TooLovely</subtitle>
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<title>Politicando</title>
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<updated>2012-05-18T11:49:21+02:00</updated>
<published>2012-05-18T11:48:00+02:00</published>
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<summary>  L'attività fisica mette in moto anche il cervello oltre che il corpo. Ieri,...</summary>
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&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L'attività fisica mette in moto anche il cervello oltre che il corpo. Ieri, mentre girovagavo in bicicletta per le strade di compagna del paese ho iniziato a riflettere sulla condizione economico-sociale dell'Italia. Un pensiero pesante per uno che vuole rilassarsi e bruciare qualche caloria, ma sta di fatto che non ho potuto cancellare dalla testa la riflessione e, perciò, sono andato fino in fondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Avendo come base di partenza i fatti che ogni tg ci propone quotidianamente e l'esperienza personale di cittadino, sono giunto alla conclusione che i problemi dell'Italia&amp;nbsp;sono il perbenismo e la mentalità di dover fregare il prossimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Forse è vero, anche il Vaticano c'entra qualcosa, ma si sa, è dall'anno 0 che con la religione ci sono vittime e approfittatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Toccando esperienze personali ho pensato che i cittadini italiani non sono tutelati e sono trattati male a casa loro. Non voglio generalizzare, ma quanti Rom lavoratori e non delinquenti avete visto nella vostra vita? Io forse, e dico forse, 5. in 25 anni è una media un po' bassa. ho però visto tanti Rom approfittare dei servizi sociali, delle scuole pubbliche, degli asili, dei mezzi di trasporto, delle case popolari, delle sovvenzioni comunali e statali, delle nostre case. Perché i Rom conoscono solo la giustizia che li difende e non quella che li accusa? Perché se io rubo una caramella finisco in questura mentre loro, pur svaligiando una casa non ricevono nessuna sanzione? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Se davvero nei loro campi non esiste giustizia, a questo punto, potremmo entrarci e dare fuoco a tutto. Tanto, anarchia per anarchia, non avranno problemi a rifare tutto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Invece no, non possiamo, anche se la voglia ci sarebbe. Non possiamo perché i Carabinieri non entrano nei campi nomadi per paura di essere linciati e se qualche malcapitato si azzarda a fare qualcosa contro gli accampati, viene perseguitato o ucciso. A me pare molto sbagliato!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Senza parlare di giustizia o vendetta per torti subito, mi preme sottolineare che i figli dei nomadi godono da anni di contributi comunali e statali per l'istruzione dei figli. Ergo, vanno all'asilo comunale e a scuola trasportati con mezzi pubblici messi loro a disposizione a costo zero per loro e costo tanto per i cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Perché due genitori italiani devono pagare le tasse scolastiche per i loro figli anche se non arrivano a fine mese mentre loro no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;il perbenismo ci ha insegnato che educare è fondamentale. vero, sono d'accordo, ma non del tutto! ho visto con i miei occhi ragazzi e ragazze Rom strappare libri e quaderni dati dalla comunità, prendere a calci professori senza essere redarguiti e tanto altro ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;considero intollerabile una disponibilità di questo tipo!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;In Italia però, non esistono solo politici e Rom a distruggere l'onore e il patrimonio. Ci sono anche i furbetti e non mi riferisco a chi non fa lo scontrino per due euro di pane, ma a chi percepisce una pensione d'invalidità stando meglio di me! a chi ha un posto dato dall'ufficio di collocamento mirato pur non avendo alcuna malattia. faccio riferimento ai finti poveri che godono di contributi e rubano i soldi a chi davvero ne avrebbe bisogno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;ci sono situazioni talmente paradossali che, se dovessimo smascherarle tutte, non avremmo più problemi di debito pubblico!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;la guardia di finanza si accanisce sugli imprenditori che cercano, in modi poco onesti ma necessari, di sopravvivere!&amp;nbsp;torneremo al contrabbando, vista la pressione fiscale, credo ci converrà!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I politici sono un branco di incompetenti che devono dire grazie a chi li ha sostenuti in&amp;nbsp;campagna elettorale e nell'ascesa politica. adesso li critichiamo ferocemente, ma sappiate che sono poche le persone che farebbero diversamente al posto loro! funziona come la&amp;nbsp;giostra, quando sei a terra dici che i bambini che non scendono sono cattivi e ti privano del divertimento,&amp;nbsp;ma nonappena hai l'occasione di salire non vuoi più scendere e diventi un bambino cattivo anche tu!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>un vecchio : IO !</title>
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<updated>2012-04-26T10:03:41+02:00</updated>
<published>2012-04-26T10:03:41+02:00</published>
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<summary>  Io ho 25 anni ma sono un vecchio!!   e' la verità, non la solita battuta...</summary>
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&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Io ho 25 anni ma sono un vecchio!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;e' la verità, non la solita battuta per prendersi in giro dopo crock articolari o dolori fisici. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Io sono un vecchio perché sono troppo serio, troppo impostato, troppo calcolatore, troppo razionale, troppo attento alle conseguenze, troppo incline al ragionamento, troppo responsabile, insomma troppo lontano dalla mia età anagrafica!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I social network sono una cosa bellissima, li uso per piacere e per lavoro, ma mi rendo conto che spalancano le porte dell'intimità di ognuno di noi. Se qualcuno apprezza questo lato per indagare sulla vita altrui, io guardo i profili degli amici e analizzo di riflesso la mia vita. rendendomi purtroppo conto di essere diverso dai miei coetanei e da molte altre persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;leggere frasi del tipo &quot;adoro la mia sorellina&quot; riferita a un'amica, &quot;Patatina e patatona alla conquista del mondo&quot; e altre infantili esternazioni di felicità, mi rattrista enormemente e mi fa sentire fuoriluogo e fuoritempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Perché a 25 anni non tollero i comportamenti infantili delle altre persone? per quale motivo sono &quot;già grande&quot;? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;questo senso di inadeguatezza mi chiude la gola e mi soffoca. è da quando ho compiuto gli anni a novembre 2011 che ho iniziato a pensare di essere vecchio e di dover fare qualcosa di serio nella vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;purtroppo non ci sono ancora riuscito e, ora che il mio sogno piano piano perde vigore e si affievolisce, mi rendo conto di non aver combinato nulla in tutti questi anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;nella mia vita non ci sono parentesi di svago infantile. non mi sento più bambino da tempo immemore. un figo della letteratura diceva che nella vita l'importante è non far morire il fanciullino che c'è ognuno di noi, non credo intendesse le frasi citate prima. penso volesse dire altro ma, dannazione, anche quell'altro che intendeva lui non mi riesce!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;sono vecchio e un po' si vede, non solo dai capelli bianchi che abbondano.. si vede da come ragiono, dall'intolleranza verso gli attegiamenti stupidi delle persone che mi circondano, dall'intransigenza che contraddistingue il mio carattere, dall'insofferenza verso l'ignoranza e da cose mentali talmente tangibili da diventare macigni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
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<title>L'abbraccio</title>
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<updated>2012-04-12T11:01:23+02:00</updated>
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<summary>  Quanta intimità c'è in un abbraccio? io credo tanta, anzi tantissima....</summary>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Quanta intimità c'è in un abbraccio? io credo tanta, anzi tantissima. lasciare che qualcuno immobilizzi il nostro corpo con le sue braccia è un atto di fiducia enorme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Non sono mai stato un fan degli abbracci a cazzo e nemmeno seguace dell'orso abbracciatutti. ma non sono comunque questi i motivi che mi fanno essere un po' restio nei confronti dell'affettuosità tramite braccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;mi lascio abbracciare solo da chi reputo importante, da chi sono sicuro non mi farà del male, ma soprattutto, io abbraccio solo le persone alle quali voglio davvero molto bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;abbandonarsi tra le braccia altrui è più intimo di un bacio. spesso le cose sono correlate, ma non è detto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;baciare significa, a volte, scambiarsi un'effusione passeggera, adolescenzialmente inconsapevole dell'amore. abbracciarsi invece non è mai inconsapevole!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;sempre in merito al connubio bacio-abbraccio, mi trovo sull'idea che, nei momenti in cui ci si bacia appassionatamente, il 70% del piacere sia creato dal calore e dal desiderio che trasmettono le braccia lungo il corpo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;così come i bambini vogliono stare in braccio, anche gli amanti vogliono sentirsi protetti dalle braccia dell'amato/a. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;è un istinto primordiale di protezione e comunicazione. le braccia altrui diventano sicurezza, forza e serenità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;chiaramente non solo gli amanti si abbracciano, lo fanno tutte le persone che si vogliono bene, perché lasciarsi abbracciare è come porgere un coltello, il passo tra bene e male è talmente sottile che implica fiducia, rispetto e amore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Nessuna legge</title>
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<summary>  Non vi è traccia, nella costituzione e nel codice civile, nemmeno di un...</summary>
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&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Non vi è traccia, nella costituzione e nel codice civile, nemmeno di un piccolo comma inerente l'obbligo a essere felici e sorridenti tutti i giorni!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Non esiste direttiva specifica nemmeno in merito alle frasi standard &quot;come stai?&quot; &quot;tutto bene?&quot; etc etc.. anche se io la metterei, soprattutto per limitarne l'uso improprio!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Da un po' di tempo, potrei esagerare dicendo approssimativamente un paio d'anni, vivo con la convinzione che non sono obbligato a essere sorridente e felice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Se sono triste o sto male, perché mi devo nascondere dietro falsi sorrisi? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Tanto, alla gente, non importa quando sono felice, figuriamoci se interessa la mia tristezza. sia mai che gli chieda aiuto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;A poche persone pongo la domanda &quot;come stai?&quot; perché sono poche le risposte che ascolto sinceramente e con la disponibilità ad accettare qualsiasi cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;se uno che non conosco mi dice che è triste e sta male, me ne faccio subito una ragione e lo mollo per i fatti suoi. egoismo? no, legittima difesa!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;se invece un amico mi chiama e mi dice che non sta bene, cerco di fare il possibile per alleviare il suo malessere. talvolta anche lasciare che le persone si sfoghino senza essere interrotte è utile! ascoltare è una buona medicina quasi sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;quello che però mi preme esporre è che davvero, non bisogna sentirsi in dovere di sorridere, altrimenti la gente si fa un'idea sbagliata di noi. non siamo figli del mulino bianco, anche noi abbiamo le palle girate o il morale sotto i piedi, diritto di mostrarlo palesemente con faccia, gesti e parole incluso!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;ovviamente l'esternazione del disagio non deve diventare richiesta di carità o autocommiserazione, altrimenti si sfocia in argomenti che richiederebbero 8 blog aggiuntivi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;visto che siamo in quaresima, mi viene in mente la frase delle sacre scritture che dice più o meno di non mostrare le pene del digiuno ma di profumarsi e uscire gloriosi di casa. ecco, per me non vale la stessa cosa quando l'umore è nero o si è tristi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;è giusto che le persone imparino a capire che anche noi, abbiamo momenti no e zero voglia di stare ad ascoltare i problemi altrui perché vorremmo che qualcuno ascoltasse&lt;/span&gt; i nostri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Wild...</title>
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<summary>  C'è sempre una buona ragione per essere folli.    Ebbene si, sono...</summary>
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&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;C'è sempre una buona ragione per essere folli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;Ebbene si, sono fermamente convinto che la follia in senso positivo sia l'unica salvezza per la nostra testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;traducendo alla buona la frase anglosassone &quot;there's always a good reason to be wild&quot; ho focalizzato l'attenzione sulla parola wild.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;cercando su google, le traduzioni sono svariate: s. vita allo stato brado, vita libera e selvaggia; regione selvaggia, territorio incolto &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;agg. selvatico; selvaggio, primitivo, incivile, barbaro; turbolento, sfrenato, sregolato; (fig) pazzo, matto, fuori di sé, folle; senza ritegno; violento, furioso; burrascoso, tempestoso; (fam) furibondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;tra le tante, quella che ho preferito è folli come sinonimo di matto o pazzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;La follia che intendo non tocca la medicina o la scienza, ma lo spirito di sopravvivenza. per poter resistere alle sofferenze, ai dispiaceri e alle cose negative della vita, bisogna assolutamente trovare qualcosa che ci renda estremamente vivi e liberi, folli per l'appunto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;non vedo necessario guardarsi attorno, basta semplicemente indagare nel proprio io e scoprire quale sensazione ci rende vivi. circoscrivendola e amplificandola, possiamo respirare ossigeno puro e sentire nella testa quella sensazione di leggerezza mista a stordimento che genera benessere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;prendersi parentesi di follia permette di staccare dalla routine, evadere dai pensieri monotoni e pesanti della vita umana, sgomberare il campo a sensazioni positive che, sicuramente, porteranno benefici non solo a livello mentale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;prendete un uomo in giacca e cravatta. vestito di tutto punto sarà sicuramente impeccabile, formale, quasi perfetto. ma sicuramente poco attraente! se invece allo stesso uomo facciamo indossare un bel paio di rayban alla top gun e allentiamo il nodo della cravatta, ecco che otteniamo un temibile sciupafemmine, attraente e irresistibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;gli occhiali da sole e il nodo allentato rappresentano la mia concezione di follia: quel pizzico di imperfezione rende tutto migliore. la serenità di pensieri frivoli e pazzi rallegra la giornata, rende il respiro più profondo e felice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-family: helvetica;&quot;&gt;dovremmo imparare davvero a non prenderci troppo sul serio e amplificare le sciocchezze, vivremmo meglio e saremmo più belli agli occhi degli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Io mi ostacolo</title>
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<updated>2012-03-08T15:27:51+01:00</updated>
<published>2012-03-08T15:27:51+01:00</published>
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<summary> E se l'eccessivo desiderio di raggiungere un obiettivo fosse il nostro primo...</summary>
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&lt;p&gt;E se l'eccessivo desiderio di raggiungere un obiettivo fosse il nostro primo nemico? &lt;br /&gt;Quante volte ho visto gente dannarsi l'anima per ottenere una cosa e rimanere con un pugno di mosche bagnate da lacrime di insoddisfazione e quante altrettante volte ho visto successi di persone che nemmeno pensavano o ambivano.&lt;br /&gt;forse ha ragione chi se ne sta con le mani in mano ad aspettare che qualcosa o qualcuno gli sbatta contro e gli dia una possibilità.&lt;br /&gt;forse sarebbe meglio evitare di girare a destra e sinistra, uscire di casa e altro per non rischiare di non farsi trovare nel solito posto nel momento in cui la fortuna ci verrà a cercare.&lt;br /&gt;qual è la verità o l'atteggiamento migliore?&lt;br /&gt;sono cresciuto con l'idea di dovermi guadagnare tutto, dalla stupidaggine alla cosa importante. mi porto nella testa la frase &quot;il lavoro paga&quot; da quando ho 10 anni. lo sport mi ha insegnato la disciplina del sacrificio. &lt;br /&gt;come posso stare fermo ad aspettare che qualcosa accada senza cercare di raggiungere il mio obiettivo andandomelo a prendere?&lt;br /&gt;è difficile andare contro gli altri, ben più arduo andare contro sé stessi.&lt;br /&gt;forzare la propria natura, nel bene o nel male, è faticoso e doloroso. però sto iniziando a pensare che sia necessario, utile alla causa, fondamentale.&lt;br /&gt;l'eccessivo desiderio potrebbe essere la prima causa di insuccesso perché, quando si vuole disperatamente una cosa, si perde lucidità e non si vede altro che il target da conseguire, quando magari ci sono altrettante possibilità in altri campi o, più semplicemente, vie alternative per raggiungere il traguardo.&lt;br /&gt;rimango sempre perplesso davanti a queste riflessioni. un po' perché mi fanno pensare di essere pazzo, un po' perché mi fanno pensare di aver sbagliato tutto nella vita!&lt;br /&gt;sono giorni che penso alla formula esatta per affrontare il perseguimento di un obiettivo, penso di aver speso più energie io di enrico fermi in 10 anni di laboratorio.&lt;br /&gt;la bomba atomica del mio ragionamento non è ancora saltata fuori purtroppo..&lt;br /&gt;una cosa è certa, mi arrabbio quando vedo che il mio sogno investe chi nemmeno ci aveva pensato.. soprattutto perché io, per il mio sogno, mi sto rovinando la vita!&lt;/p&gt;
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<title>Il sogno nell'armadio ...</title>
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<updated>2012-02-08T10:36:32+01:00</updated>
<published>2012-02-08T10:36:32+01:00</published>
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<summary> Ogni giorno mi chiedo se valga la pena sognare. se sia veramente necessario...</summary>
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&lt;p&gt;Ogni giorno mi chiedo se valga la pena sognare. se sia veramente necessario distruggersi fegato, stomaco e interiora varie per inseguire qualcosa che per molto tempo, a volte per sempre, è solo nella nostra testa. &lt;br /&gt;i cantautori, i registi e compagnia bella hanno fondato le loro ricchezze sui sogni, altrui. secondo me woody allen mica voleva fare il regista o l'attore! io lo vedo bene come bidello alle scuole elementari o come bibliotecario, se vogliamo concedergli il beneficio della cultura universitaria.&lt;br /&gt;sembra che tutti parlino di sogni ogni volta che incontrano un amico. chissà perché, allora, il detto dice, non raccontare un sogno altrimenti non si realizza. o la saggezza popolare è un presa per il culo, o, come succede nel gioco &quot;il telefono senza fili&quot;, c'è stato del rumore dalla prima all'ultima versione del detto.&lt;br /&gt;personalmente, il sogno che ho nell'armadio, so che di solito si tiene nel cassetto, ma il mio non ci stava, è troppo grande, mi ha dato più dolori che gioie. un po' come le donne bellissime che accettano un invito a cena, ma poi hanno un maledettissimo mal di testa e le devi riportare a casa avendo consumato solo uno scontrino molto lungo di cibo!&lt;br /&gt;il mio sogno mi gioca brutti scherzi. mi butta nell'inferno della depressione, della tristezza, della solitudine e, il giorno dopo, mi catapulta al settimo cielo. quando ero bambino, leggevo i fumetti di Tiramolla, ma non ricordo episodio così &quot;elastico&quot; come quelli che mi fa vivere giorno dopo giorno il mio sogno. &lt;br /&gt;mi piacerebbe vivere in una modalità pseudostandard, con una lineare e preordinata successione di alti e bassi, che non scombussolino troppo umore, attività cerebrale e regolarità intestinale. a dire il vero, questa mi sembra più la descrizione di un matrimonio decennale che di un sogno..&lt;br /&gt;tornando alla domanda se valga la pena sognare, io, nonostante i periodi terribili passati, ritengo che la risposta sia categoricamente SI!&lt;br /&gt;sognare non è un verbo da utilizzare a cazzo come fanno molti, ma va centellinato. bisogna andare oltre all'aspetto superficiale di quello che nominiamo sogno.&lt;br /&gt;le donne sognano il matrimonio, così dicono. per me no, le donne vedono nell'abito bianco, nella cerimonia in pompa magna e nei sorrisi dei parenti, il sogno di vivere la loro vita nella pienezza dell'amore. ergo, il matrimonio è la facciata, la locandina, il flyer dell'amore!&lt;br /&gt;stessa cosa vale per me: io parlo di discoteche, di radio, di consolle, di programmi vari, ma il vero sogno è quello di poter vivere la mia passione nelle sue mille sfaccettature. quando registro un programma radio, non sogno, ma regalo passione ed entusiasmo a chi mi ascolta. quando metto due dischi in sequenza, non realizzo un'equazione matematica che si definisce mixaggio, regalo una parte del mio cuore a chi ho davanti. &lt;br /&gt;la mia risposta, oltre ad essere un si categorico è una convinzione di vita. sognare permette di vivere.&lt;/p&gt;
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