giovedì, 27 ottobre 2011

Ciao SuperSic !!‏

Oggi penso che andrò più tardi in radio. l'appuntamento fisso del giovedì alle 14 può slittare per lasciare spazio a un evento irripetibile. Dalle 14.30 sarò, come dice Guido Meda, in piedi sul divano a salutare SuperSic. Non voglio giudicare il grado di partecipazione e dolore delle altre persone, così come non mi sento di criticare chi giudica eccessive le interviste, i titoli sui giornali e i video. Io il dolore lo vivo per conto mio, magari guardando un video ogni tanto o semplicemente ricordando la pubblicità in cui Marco faceva l'url del famoso sito di scommesse.
Domenica mattina, nel leggere la notizia su internet ho urlato "NO" con la voce tremante. Non conoscevo Sic di persona, quindi non me la sento di dire che ho perso un amico, sarebbe stupido. Però il dolore è comunque presente, si, perché sento di aver perso un mio simile: un ragazzo giovane, determinato, pronto a tutto pur di coronare un sogno.
Ciò che rappresentava Sic per me era un ideale, la voglia di andare sempre oltre, di combattere a testa bassa per un sogno, era la mia speranza fatta campione sportivo.
Le persone diventano importanti per ciò che fanno e ciò che dimostrano, ma soprattutto per quello che rappresentano agli occhi di chi li guarda. Marco era il mio concetto di vita fatto riccioli e sorriso.
Chi critica non ha bisogno di rimproveri, si bacchetta ogni sera davanti allo specchio in autonomia, guardandosi con quella faccia priva di emozioni e speranze, con un cuore incapace di sognare.
Un po' invidio la morte di Marco, perché è morto da SuperSic e non da Marco Simoncelli. Non è morto da ragazzo qualunque (non voglio dire che la morte di uno sconosciuto sia meno importante), ma è morto da idolo, sportivo, valore umano. Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità tuonava il protagonista de Il Gladiatore. Come ha detto il papà di Marco, "è morto da guerriero perché gli ho insegnato a essere così sempre". Questo credo sia il motivo per il quale oggi andrò in radio in ritardo!

giovedì, 20 ottobre 2011

Sempre e per sempre

 

La prima volta che l'hai detto è stata una notte di molti anni fa : “Io me ne andrei”.

Ingenuamente tempo dopo hai cercato, forse, di farmi capire che l’avresti fatto davvero “Ogni giorno faccio ascoltare a mia moglie Io me ne andrei di Baglioni”.

Oggi quasi disperatamente lo scrivi in un sms “Io me ne andrei lontano con te, adesso!”

 

Le mie risposte, nell’ordine, sono state diverse :

“Non farlo per me” prima, “Tu ami tua moglie” poi, “Sono pronta ad occuparmi di te per sempre” oggi.

 

Ed è un brivido lungo una vita. E’ un orgasmo quasi raggiunto.

 

Basterebbe tu lo facessi. Sto aspettandoti, da sempre e per sempre

mercoledì, 19 ottobre 2011

Robe da.. Ragazzine!!

Ma io dico, con quale cazzo di diritto certe ragazze si stupiscono se ragazzi come me, preferisco uscire con donne mature anziché con coetanee o giovincelle??

mi devono spiegare, le simpatiche donzelle, che cosa ci trovano di strano??!!
sono convinto che se ascoltassero i discorsi che loro e le loro amiche fanno, si renderebbero conto da sole di quali sono i motivi che spingono un ragazzo di 25 anni a uscire con una donna di 36 anni!!

giuro che a volte mi sembra di vivere un incubo. il classico brutto sogno in cui vieni assalito dai pipistrelli e non riesci a muoverti, perciò li pigli uno a uno sui denti!
ecco, le parole senza senso delle suddette giovani donne, mi fanno l'effetto pipistrello. io vorrei scappare, ma non riesco.

sarà che, oggi, ne ho sentite delle belle da una 29enne, ma ragazzi miei, con queste e le altre, potrei scriverci un libro, altro che un blog in condivisione!!
l'ultima dell'album mi salta fuori dicendo: io vorrei che tu fossi disinteressato. mi piacerebbe parlare con un ragazzo che non mi considera una bella ragazza, ma solo una persona con la quale parlare, ma senza secondi fini.
dunque, ricapitoliamo.
non deve considerarti una bella ragazza: vuoi un falso al tuo fianco! se sei gnocca e uno ti dice che non ti si scoperebbe da mattina a sera è falso o gay!! io non sono ne l'uno ne l'altro, quindi affermo che ti reputo una bella ragazza e se dovessi dirmi di essere interessata, valuterei oggettivamente la situazione, magari propendendo anche per un "ok, va bene!".

una persona con la quale parlare: ho smesso di andare in terapia dalla psicologo da anni, ma se ti accontenti del divano biposto, accomodati e dimmi cosa ti turba!

senza secondi fini e disinteressato: tralasciando il mio pensiero (l'amicizia tra uomo e donna esiste solo dopo il sesso tranne casi rarissimissimi), posso dire che se una persona non è interessata a te in senso generale, non gliene può fregare di meno se stai bene o se stai morendo sul ciglio della strada! perciò un interesse deve averlo per forza!

io capisco che questa povera ragazza sia stata turbata da mezzi maschi e sotto uomini, ma non può pensare che un ragazzo la veda come l'amica fidata dopo due uscite a ballare. si ride e si scherza volentieri, si sta in compagnia, si fa casino e tanto altro. ma pensare che un uomo abbia solo interesse sessuale è sbagliato, così come è sbagliato escludere che non lo avrà mai!!

io sono stato onesto, le ho detto che finora non ho pensato a lei come una preda da segnare sul calendario, ma che non escludo, per indole, di arrivare al desiderio di possederla per un interesse non sessuale ma di sentimenti o affinità! più sincero di così..!!

ora però vorrei analizzare un attimo i punti a favore di una donna matura:

sa quello che vuole!
sa come ottenerlo!
non si illude di aver trovato l'uomo della sua vita (perché magari ce l'ha già!)
non ha bisogno di essere rassicurata in ogni momento sulle tue intenzioni, perché sa tenere a bada qualsiasi ragazzino/uomo.
agisce secondo interesse ben specifico. amicizia, sesso, casino. dichiarando l'obiettivo a priori!
ultimo ma non meno importante: si considera una donna e non si farà sottomettere da nessuno!


qual era la vostra domanda, donnine??

09:55 Scritto da: toolovely in blog life, sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook